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“Acrobat, a dieci anni dalla sua creazione, si
divide letteralmente in tre”. Sono le parole con cui Carlo Viale,
responsabile marketing di Adobe, ha introdotto una nuova linea di prodotti
Acrobat 6.0. E, aggiungendo, che “il formato pdf è la lingua franca della
stampa digitale, il tassello fondamentale per l’integrazione di documenti
nei processi aziendali”, Viale passa la parola a colui che definisce “il
papà del pdf”, Andrea Valle, business development group manager di Adobe.
“Più che nuove versioni di un prodotto già conosciuto – commenta Valle -
stiamo annunciando una linea vera e propria. In particolare, parliamo di tre
prodotti, che risponderanno a tre segmenti di mercato differenti: Acrobat
6.0 Standard, Acrobat Elements e Acrobat 6.0 Professional”.
La versione standard di Acrobate 6.0 mette a disposizione degli utenti
aziendali strumenti per gestire i file pdf in maniera facile e immediata.
Chi lavora con Microsoft Word, PowerPoint, Excel e Outlook può convertire i
documenti in formato pdf con un solo clic. E’ possibile poi salvare
automaticamente pagine web e interi siti in questo formato, mantenendo
inalterati tutti i link. “Acrobat 6.0 Standard, disponibile sia per Windows
sia per MacOS, permette la distribuzione di documenti semplice e sicura per
la revisione con colleghi o clienti” ha commentato Valle. Lo strumento
Traker infatti crea automaticamente un elenco al quale viene spedito il
documento e verifica la ricezione di riscontri. Le revisioni poi possono
essere gestite tramite posta elettronica o a mezzo di browser web su
Windows.
Passiamo ad Acrobat Elements, che permette alle aziende di utilizzare il
formato Adobe pdf come standard per la distribuzione affidabile di
documenti. Si possono convertire file aziendali in pdf semplicemente
cliccando con il tasto destro del mouse sulla loro icona, distribuendoli poi
su piattaforme software e hardware diverse.
Adobe 6.0 Professional, infine, è dedicato ai creativi professionisti, al
settore tecnico e di prestampa. “Il pdf sta diventando sempre più uno
standard, soprattutto nel mondo della creatività” spiega Valle. E per questo
la versione professional, oltre ad offrire i miglioramenti e le funzioni di
Acrobat 6.0 Standard, comprende anche strumenti per modificare la struttura
del pdf con tag, verificare l’accessibilità ai documenti per persone con
problemi visivi e creare moduli Adobe pdf. “Strumenti di anteprima e di
preflight consentono di esaminare con facilità i documenti pdf e di poterli
stampare correttamente. E’ poi possibile includere nei file le informazioni
di preflight, per comunicare ai tipografi o ai service dati importanti” ha
sottolineato Valle.
Acrobat Professional 6.0 include uno strumento per visualizzare l’anteprima
delle separazioni di colore e delle trasparenze e permette ai creativi
professionisti di impostare marchi di registro e abbondanze. E’ ottimizzato
per chi, come un grafico professionista, deve scambiare e rivedere file
creati con Adobe InDesign, Photoshop, Illustrator e altre applicazioni
grafiche.
Per risparmiare tempo, riducendo errori di stampa dell’ultimo istante, si
possono inviare file pdf al service per l’output finale. E’ anche possibile
usare Acrobat 6.0 Professional per salvare in EPS, stampare prove colore di
alta qualità e creare separazioni dirette o su RIP. Il prodotto consente di
creare file pdf con un solo tocco, da applicazioni specializzate come
AutoCAD, Autodesk, Microsoft Visio e Project. Inoltre i file creati con
AutoCAD e Visio durante la conversione in file Adobe pdf conservano i
livelli. Questa caratteristica permette di nascondere o mostrare, secondo
personali necessità, le informazioni contenute nel documento. I set di
livelli permettono poi al settore tecnico di organizzare e assegnare un nome
ad ogni livello, al fine di semplificare la visualizzazione dei documenti
complessi. E’ possibile sottolineare in rosso complessi documenti tecnici
usando strumenti come freccia, ovale, poligono e fumetto.
Adobe Professional 6.0 semplifica il processo di creazione, archiviazione e
distribuzione dei file PDF originati da fonti diverse e fornisce strumenti
avanzati per l’inserimento di commenti progettati appositamente per il
settore tecnico. Le revisioni basate su browser consentono agli utenti di
vedere contemporaneamente i commenti di tutti, grazie ad un server centrale
che supporta WebDAV o una soluzione che utilizza il protocollo Simple Object
Access. Nella fase di inserimento dei commenti il pannello guida i revisori
con semplici passaggi. Gli strumenti di commento in particolare permettono
di controllare con facilità e precisione i riscontri durante il ciclo di
revisione.
E’ possibile creare timbri, con data, ora e variabili personalizzabili,
visualizzare, ordinare e stampare commenti, e anche modificare il testo,
evidenziando i cambiamenti con un solo tasto.
Il supporto dei documenti di grandi formati come ARCH, ISO, JIS e ANSI
permette di creare rapidamente PDF da una qualsiasi applicazione CAD.
Infine nuovi e rinnovati strumenti integrati in Acrobat 6.0 Professional
consentono di creare in maniera rapida file PDF compresi documenti conformi
PDF/X, uno standard ISO che garantisce la stampa di documenti a colori
d’alta qualità nel settore del publishing.
Tutti e tre i prodotti Adobe saranno disponibili non prima della fine di
maggio, in inglese, e secondo le previsioni di Valle “saranno in vendita
dalla metà di luglio, con possibili ritardi fino a settembre”. Il prezzo
sarà di 670 euro circa per la versione completa di Adobe 6.0 Professional
(chi è utente Acrobat 5.0 o 4.0 può acquistare la nuova versione a 210
euro), di 442,80 euro per Acrobat 6.0 Standard. Acrobat Elements è
disponibile solo tramite programma di multilicenza, per un minimo di 1.000
postazioni per ordine.
Adobe ha presentato anche il software Adobe Reader 6.0. “Questa prodotto è
la nuova versione di Acrobat Reader. Compatibile con numerose piattaforme e
dispositivi wireless, potrà essere scaricato gratuitamente dal nostro sito
www.adobe.com dalla fine di maggio” conclude Valle.
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