Rassegna Grafica

Giugno 2003

Imaging

Le tre anime di Acrobat

Michela Bercellesi

“Acrobat, a dieci anni dalla sua creazione, si divide letteralmente in tre”. Sono le parole con cui Carlo Viale, responsabile marketing di Adobe, ha introdotto una nuova linea di prodotti Acrobat 6.0. E, aggiungendo, che “il formato pdf è la lingua franca della stampa digitale, il tassello fondamentale per l’integrazione di documenti nei processi aziendali”, Viale passa la parola a colui che definisce “il papà del pdf”, Andrea Valle, business development group manager di Adobe. “Più che nuove versioni di un prodotto già conosciuto – commenta Valle - stiamo annunciando una linea vera e propria. In particolare, parliamo di tre prodotti, che risponderanno a tre segmenti di mercato differenti: Acrobat 6.0 Standard, Acrobat Elements e Acrobat 6.0 Professional”.
La versione standard di Acrobate 6.0 mette a disposizione degli utenti aziendali strumenti per gestire i file pdf in maniera facile e immediata. Chi lavora con Microsoft Word, PowerPoint, Excel e Outlook può convertire i documenti in formato pdf con un solo clic. E’ possibile poi salvare automaticamente pagine web e interi siti in questo formato, mantenendo inalterati tutti i link. “Acrobat 6.0 Standard, disponibile sia per Windows sia per MacOS, permette la distribuzione di documenti semplice e sicura per la revisione con colleghi o clienti” ha commentato Valle. Lo strumento Traker infatti crea automaticamente un elenco al quale viene spedito il documento e verifica la ricezione di riscontri. Le revisioni poi possono essere gestite tramite posta elettronica o a mezzo di browser web su Windows.
Passiamo ad Acrobat Elements, che permette alle aziende di utilizzare il formato Adobe pdf come standard per la distribuzione affidabile di documenti. Si possono convertire file aziendali in pdf semplicemente cliccando con il tasto destro del mouse sulla loro icona, distribuendoli poi su piattaforme software e hardware diverse.
Adobe 6.0 Professional, infine, è dedicato ai creativi professionisti, al settore tecnico e di prestampa. “Il pdf sta diventando sempre più uno standard, soprattutto nel mondo della creatività” spiega Valle. E per questo la versione professional, oltre ad offrire i miglioramenti e le funzioni di Acrobat 6.0 Standard, comprende anche strumenti per modificare la struttura del pdf con tag, verificare l’accessibilità ai documenti per persone con problemi visivi e creare moduli Adobe pdf. “Strumenti di anteprima e di preflight consentono di esaminare con facilità i documenti pdf e di poterli stampare correttamente. E’ poi possibile includere nei file le informazioni di preflight, per comunicare ai tipografi o ai service dati importanti” ha sottolineato Valle.
Acrobat Professional 6.0 include uno strumento per visualizzare l’anteprima delle separazioni di colore e delle trasparenze e permette ai creativi professionisti di impostare marchi di registro e abbondanze. E’ ottimizzato per chi, come un grafico professionista, deve scambiare e rivedere file creati con Adobe InDesign, Photoshop, Illustrator e altre applicazioni grafiche.
Per risparmiare tempo, riducendo errori di stampa dell’ultimo istante, si possono inviare file pdf al service per l’output finale. E’ anche possibile usare Acrobat 6.0 Professional per salvare in EPS, stampare prove colore di alta qualità e creare separazioni dirette o su RIP. Il prodotto consente di creare file pdf con un solo tocco, da applicazioni specializzate come AutoCAD, Autodesk, Microsoft Visio e Project. Inoltre i file creati con AutoCAD e Visio durante la conversione in file Adobe pdf conservano i livelli. Questa caratteristica permette di nascondere o mostrare, secondo personali necessità, le informazioni contenute nel documento. I set di livelli permettono poi al settore tecnico di organizzare e assegnare un nome ad ogni livello, al fine di semplificare la visualizzazione dei documenti complessi. E’ possibile sottolineare in rosso complessi documenti tecnici usando strumenti come freccia, ovale, poligono e fumetto.
Adobe Professional 6.0 semplifica il processo di creazione, archiviazione e distribuzione dei file PDF originati da fonti diverse e fornisce strumenti avanzati per l’inserimento di commenti progettati appositamente per il settore tecnico. Le revisioni basate su browser consentono agli utenti di vedere contemporaneamente i commenti di tutti, grazie ad un server centrale che supporta WebDAV o una soluzione che utilizza il protocollo Simple Object Access. Nella fase di inserimento dei commenti il pannello guida i revisori con semplici passaggi. Gli strumenti di commento in particolare permettono di controllare con facilità e precisione i riscontri durante il ciclo di revisione.
E’ possibile creare timbri, con data, ora e variabili personalizzabili, visualizzare, ordinare e stampare commenti, e anche modificare il testo, evidenziando i cambiamenti con un solo tasto.
Il supporto dei documenti di grandi formati come ARCH, ISO, JIS e ANSI permette di creare rapidamente PDF da una qualsiasi applicazione CAD.
Infine nuovi e rinnovati strumenti integrati in Acrobat 6.0 Professional consentono di creare in maniera rapida file PDF compresi documenti conformi PDF/X, uno standard ISO che garantisce la stampa di documenti a colori d’alta qualità nel settore del publishing.
Tutti e tre i prodotti Adobe saranno disponibili non prima della fine di maggio, in inglese, e secondo le previsioni di Valle “saranno in vendita dalla metà di luglio, con possibili ritardi fino a settembre”. Il prezzo sarà di 670 euro circa per la versione completa di Adobe 6.0 Professional (chi è utente Acrobat 5.0 o 4.0 può acquistare la nuova versione a 210 euro), di 442,80 euro per Acrobat 6.0 Standard. Acrobat Elements è disponibile solo tramite programma di multilicenza, per un minimo di 1.000 postazioni per ordine.
Adobe ha presentato anche il software Adobe Reader 6.0. “Questa prodotto è la nuova versione di Acrobat Reader. Compatibile con numerose piattaforme e dispositivi wireless, potrà essere scaricato gratuitamente dal nostro sito www.adobe.com dalla fine di maggio” conclude Valle.