Network Magazine

Ottobre 2003

Wireless

La strategicità del wireless e della mobilità

La situazione economica degli ultimi anni è stata caratterizzata dall’incertezza. Ecco in questo contesto la percezione delle nuove tecnologie quali il wireless da parte delle aziende in Italia

Michela Bercellesi

CIO Survey, l’indagine promossa da Microsoft e realizzata a inizio anno da NetConsulting su un campione di aziende italiane, è nata dall’esigenza di comprendere quali siano le percezioni dei responsabili delle divisioni sistemi informativi riguardo al ruolo che l’informatica sta assumendo nelle loro aziende. In particolare la survey è stata condotta su un campione di 80 tra le maggiori imprese o gruppi italiani. La figura di riferimento scelta è stata quella dei Chief Information Officer, che operano nei quattro macrosettori del tessuto economico italiano: finance, manifacturing, telecomunicazioni e media, e Pubblica Amministrazione.
La CIO survey evidenzia una maggior consapevolezza da parte del top management del forte legame che unisce il business alle nuove tecnologie. In quest’ambito è riconosciuto all'IT un ruolo determinante per la competitività dell’azienda, dove i responsabili dei sistemi informativi avranno la completa responsabilità delle soluzioni informatiche scelte.
La CIO survey è utile per meglio comprendere come i responsabili dei sistemi informativi percepiscano le nuove tecnologie, in relazione alle effettive capacità di implementazione e alle esigenze aziendali. In questo momento stanno avendo una rilevanza notevole le tecnologie a supporto della mobilità, i web services e gli strumenti per abilitare l’information worker.

Wireless e mobilità

A fronte dell’interesse manifestato verso quelle tecnologie che favoriscono la mobilità dei lavoratori, qual è però l’effettivo intento a utilizzarle nel prossimo futuro? In tutti i settori l’interesse è risultato medio. Alla domanda “come valutate la strategicità delle tecnologie e soluzioni di mobilità in generale” il 16% delle aziende intervistate ha risposto bassa, il 51% media e solo il 33% l’ha definita alta. La stessa domanda è stata poi posta, però, in relazione alla propria azienda e i risultati sono cambiati. Il 32% definisce la stategicità di queste tecnologie bassa, il 33% media, mentre il 35% alta.
Pubblica Amministrazione e telecomunicazioni sono i settori che hanno mostrato il maggiore interesse nei confronti delle soluzioni di mobilità, affermando (rispettivamente per il 47,7% e per il 40%) che la strategicità per loro è alta. Sempre nel settore della PA il 31,50% ha risposto media e il 21,10% bassa.

Nelle telecomunicazioni invece il 40% ha risposto alta, il 40% media e solo il 20% bassa. Nel settore del finance e quello del manufacturing prevale una strategicità ancora bassa. L’attenzione in quest’area si focalizza sulle soluzioni che permettono di interfacciarsi da remoto con dati presenti sulla rete aziendale e le applicazioni, e quelle che facilitano l’accesso da parte della clientela in modalità wireless ai servizi offerti dalle aziende. Solo in parte l’interesse specifico del cliente si identifica poi nell’adozione di soluzioni a supporto della mobilità.

Il settore dove si è manifestato un interesse alto per queste soluzioni è la Pubblica Amministrazione, in quanto nella PA locale si stanno studiando delle applicazioni per rendere disponibili al cittadino via SMS informazioni di pubblica utilità. Nelle utilities e nelle telecomunicazioni l’attenzione verso la mobilità riguarda tutte le attività di assistenza tecnica per l’integrazione delle terze parti e per la gestione di interventi sul cliente. Nel settore farmaceutico invece alcune aziende intervistate hanno mostrato interesse verso l’implementazione di progetti particolarmente innovativi, che prevedono la gestione e la diffusione delle informazioni dal CRM alle reti degli informatori scientifici, che si interfacciano con istituti ospedalieri e il personale medico.

Il PDA

In quest’ottica trova poco spazio il ruolo del PDA. Le aziende non pensano a questi strumenti infatti come a qualcosa di utile e preferiscono allargare il proprio parco di portatili perché li vedono più adatti alle loro esigenze.
Qual è l’utilizzo attuale di strumenti PDA nelle aziende? Il settore che sta mostrando un’attenzione maggiore nell’adozione di questi strumenti è il finance. Sono infatti in atto delle sperimentazioni che prevedono l’uso dei PDA presso la rete dei promotori finanziari. Il settore della PA invece risponde “nessun utilizzo attuale di strumenti PDA” con un 70%.

Medio con il 10% nella PA e con il 10% nelle telecomunicazioni. I settori che hanno manifestato una maggiore attenzione nei confronti dell’adozione dei PDA nel prossimo futuro sono il manufacturing e le telecomunicazioni.

Investimenti oggi e nel futuro

Nelle aree di investimento IT nel 2003 il wireless mediamente non occupa posizioni di rilievo. Sul totale delle aziende rispondenti, in riferimento al proprio interesse verso un investimento nella tecnologia wireless, il 26,3% ha espresso un voto medio (in una scala da 1 a 5) di 1,8. Nel settore finance sul totale degli intervistati il 60% ha espresso un voto medio del 2,2. Più alto il gradimento delle tecnologie wireless nel settore delle telecomunicazioni dove il voto medio, espresso dal 50% delle aziende rispondenti, è stato 2,8. Nel settore della PA le iniziative wireless in una scala di investimenti prioritari occupano la parte bassa. Nelle utilities in particolare il 50% delle aziende rispondenti ha espresso un voto medio (in una scala da 1 a 5) di 2. E per il futuro? Nel settore del manufacturing la gestione del capitale umano sta diventando sempre più un fattore competitivo e non trascurabile. In questo senso sono previsti progetti a supporto della rete di vendita anche con tecnologia wireless. Nel settore della PA, nelle utilities la diffusione della conoscenza la veicolazione delle normative e la messaggistica sono altri punti di interesse che potrebbero ricavare benefici dall’uso del wireless e da soluzioni a supporto della mobilità.