Network Magazine

Giugno/Luglio 2003

Telecomunicazioni

Micromuse, soluzioni per il service assurance

Michela Bercellesi

Micromuse (www.italy-micromuse.com) continua ad espandersi. Il provider di software per il service e business assurance, grazie ad una serie di partner strategici, vende i suoi software in 45 paesi ed ha svariati rivenditori che implementano la sua suite Netcool.
“Siamo un vendor a livello mondiale e abbiamo partnership strategiche che concorrono con noi nel distribuire sul territorio Netcool, come Cisco, che unisce ai suoi apparati la nostra suite, o system integrator come IBM e Sun. Con i nostri 1.500 clienti siamo ormai diventati uno standard de facto” afferma Luigi Spina, responsabile vendite dirette Nord Italia di Micromuse. Il target di riferimento di Micromuse sono le compagnie di telecomunicazioni, ma anche il mondo enterprise, per cui la società è passata dalla raccolta e il consolidamento dei dati al monitoraggio di strumenti e dispositivi di security.
Tra i nuovi clienti di Micromuse anche Noicom, operatore multiregionale italiano nel settore delle telecomunicazioni.

“Il nostro obiettivo è quello di espandere il modello che abbiamo realizzato localmente nel nord ovest in tutta Italia” dichiara Maurizio Bechis, direttore business unit Servizi Voce di Noicom. E per far questo Noicom ha scelto Micromuse, usando Netcool come piattaforma centrale di service assurance, al fine di trasmettere dati e voce lungo i suoi sistemi e le sue reti. Il prodotto permette di monitorare e gestire in tempo reale un’infrastruttura complessa a costi ridotti. La soluzione infatti da agli operatori uno sguardo comprensivo dell’intera rete e permette di avere una gestione proattiva dei servizi offerti.
Noicom implementa Netcool, che raccoglie i dati in tempo reale, per il monitoraggio end-to-end della sua infrastruttura. “Qualora si verifichino problemi tecnici, per essere affidabili bisogna intervenire rapidamente. Ecco perché abbiamo scelto Netcool, che con automatismi di filtro e correlazioni permette in tempo reale di tener d’occhio gli eventi importanti che potrebbero minare la business continuity” aggiunge Bechis.
Con un sistema di generazione della chiamate automatico viene avvertito il tecnico reperibile, specializzato per il tipo di intervento necessario. “Più che sulla parte di rilevazione dei problemi abbiamo investito su quella di risoluzione tecnica” conclude Bechis.
Il cuore della suite di Netcool risiede in Omnibus, formato da database, gateway, desktop e sonde. Queste ultime in particolare sono piccoli pacchetti software, che comunicano quanto rilevato nell’infrastruttura di rete e lo raccolgono e trasmettono al database centrale di Omnibus.
Altro elemento essenziale nella struttura di Netcool sono i diversi moduli software. Il primo, Precision, analizza la rete e individua il problema. Il secondo, Visionary, permette la gestione proattiva e riconosce il momento in cui ci si avvicina ad una situazione critica. Impact, il terzo, individua utenti e servizi che verranno danneggiati dal fault. Reporter, infine, genera report a diversi livelli di servizio analizzando il comportamento della rete.
Netcool è in uso presso i più grandi operatori mondiali, come British Telecom, Telefonica, Deutsche Telecom e Telecom Italia, e presso corporation di grandi dimensioni o ISP e ASP quali I.Net e AONet.