Network Magazine

Giugno/Luglio 2003

Reti e telecomunicazioni

Riparte KPNQwest Italia, ex COMM 2000

Michela Bercellesi

Con 55 dipendenti, un fatturato di 8 milioni di euro nel 2002 e una base di circa 2.000 clienti KPNQwest Italia (www.kpnqwest.it), ora KPNQwest Italia gruppo COMM 2000, riprende quota nel mercato delle telecomunicazioni.
La società aveva acquisito nel 2000 l’azienda fondata da Edoardo Fiorentino e dal figlio Marco, COMM 2000. Dopo la liquidazione di KPNQwest però, avvenuta nel giugno del 2002, mentre alcune filiali europee chiusero i battenti, KPNQwest Italia tenne duro sotto la guida di Marco Fiorentino. E adesso è stata riacquisita dallo stesso management italiano.
“Siamo stati i primi piccoli imprenditori ad affiancarsi a Telecom Italia nel settore delle telecomunicazioni. Quando abbiamo ceduto COMM 2000 a KPNQwest, ci è sembrata una scelta responsabile, visto che la società era ben quotata e aveva investito molto in infrastrutture.

Quando poi invece è iniziata la crisi non ci siamo scoraggiati e ci siamo rimboccati le maniche. Volevamo riportare l’azienda al tenore dei quindici anni precedenti e ce l’abbiamo fatta. Adesso infatti abbiamo raggiunto un utile pre-tasse positivo. Siamo tornati per rimanere insomma” dichiara Marco Fiorentino, amministratore delegato di KPNQwest Italia Gruppo COMM 2000.
L’azienda grazie al Caldera Data Center di Milano, che da la possibilità di erogare banda Internet per singolo cliente da 256Kbps a 100Mbps, offre a livello nazionale una gamma di servizi che comprendono l’hosting, la messaggistica unificata e la connettività Internet.

Per quanto riguarda quest’ultima in particolare, KPNQwest Italia offre connessioni internazionali ridondate a larga banda, connessioni ai carrier presenti all'interno dello stesso data center con propria fibra (come Telecom, Fastweb, Colt ed EdisonTel) e servizi di connettività CDN, ADSL (a 640k, 1,28M e 2Mbps) HDSL, ISDN, Flat e PSTN in tutta Italia. “Il nostro data center ospita server aziendali e ASP. E’ connesso in fibra ottica ai principali carrier internazionali come Flag Telecom e al peering point italiano più importante, MIX, di cui KPNQwest Italia è tra i soci fondatori” continua Fiorentino.
L’offerta di KPNQwest per la messaggistica unificata comprende servizi di messaggistica integrata come e-mail, posta ibrida, fax, telex e SMS. In questo ambito la società, grazie alla consociata Messagenet, ha all’attivo 200 mila utenti professionali.
KPNQwest guarda al futuro con fiducia e si pone come obiettivi principali il consolidamento nel mercato italiano e l’espansione in quello estero con i servizi di unified messaging.

“Non abbiamo debiti e pensiamo di espanderci. Per consolidare ulteriormente la nostra azienda e rispondere meglio alle esigenze del mercato stiamo valutando delle acquisizioni, che riguardano società sia italiane sia estere” aggiunge Fiorentino. La società che si rivolge ad aziende di fascia medio alta ha intenzione di allargare il bacino della sua utenza. “Vogliamo offrire servizi di fascia più bassa e per questo useremo il canale indiretto” conclude Fiorentino.