Dalla fine del 1999 IBM ha investito molto nel
settore dello storage e, come dice Luigi De Vizzi, manager storage systems
di IBM South, “ha iniziato la sua galoppata in questo mondo alla fine del
2000”.
In ambito storage IBM (tel. 02.59621, www.ibm.com) ha annunciato la
disponibilità per TotalStorage SAN Volume Controller e SAN Integration
Server, i suoi primi prodotti di virtualizzazione. Progettati per permettere
di gestire volumi logici da un unico punto di controllo centralizzato, i due
prodotti forniscono una piattaforma comune che garantisce funzioni avanzate
come servizi di copia, protezione dei dati e qualità garantita nel servizio.
In particolare, il SAN Volume Controller è una soluzione che include il
software per la virtualizzazione dei dispositivi storage, installato sui
server xSeries con un sistema operativo basato su kernel Linux.
Inoltre, è concepito per garantire un facile
accesso a tutte le risorse sul network ed è dedicato ai clienti che hanno
già delle SAN proprie sulle quali collegare dispositivi storage. SAN Volume
Controller supporta fino a 280.000 operazioni di I/O al secondo e fino a
1780 MB/sec di throughput.
Il secondo nuovo prodotto, SAN Integration Server, utilizza gli switch Fibre
Channel e l’IBM FaStT storage, integrati entrambi in una soluzione
preconfigurata e di facile utilizzo. E’ dedicato a chi sta cercando per la
prima volta di implementare SAN, ma anche per chi una SAN ce l’ha già e
vuole implementarne altre in modo efficiente.
“E’ un sistema prepacchettizzato, pronto per
l’uso, che combina SAN Volume Controller con un array FAStT600” ha
commentato Sergio Resch, marketing manager dell’area storage di IBM Europe,
Middle East e Africa.
TotalStorage SAN Volume Controller e SAN Integration Server supportano solo
storage IBM. Verso la fine dell’anno è previsto però un’upgrade per storage
“non IBM”.
La società dedica da sempre una particolare attenzione al canale. “Per
quanto riguarda il nostro modello di go to market – dichiara De Vizzi – il
canale è una parte importante che si è molto evoluta negli ultimi tempi,
soprattutto per quanto riguarda lo storage. Esprinet è diventato infatti il
nostro distributore di prodotti storage di fascia media. Questo è un segnale
importante, che evidenzia l’attenzione di IBM verso questa fetta di mercato”
continua De Vizzi.
Negli ultimi anni il mercato è cambiato e con esso il modo di proporre i
prodotti di IBM. Oggi non basta più infatti comprare capacità, che spesso è
causa di grandi problemi di gestione, o un singolo prodotto. “Bisogna esser
in grado di proporre soluzioni – dichiara Sergio Resch – e in questo senso,
in un mercato IT maturo, IBM sa che non basta per avere un vantaggio
competitivo fornire prodotti. Chi riesce prima di tutti i competitor a
creare la novità fornisce un servizio al cliente. Questa è a tutti gli
effetti la strategia di IBM”.
A dicembre IBM lancerà SAN File System, che combinerà il software di
virtualizzazione con versioni dei server xSeries basati su Linux.