Network Magazine

Agosto/Settembre 2003              

Storage

Virtualizzazione secondo IBM

Michela Bercellesi

Dalla fine del 1999 IBM ha investito molto nel settore dello storage e, come dice Luigi De Vizzi, manager storage systems di IBM South, “ha iniziato la sua galoppata in questo mondo alla fine del 2000”.
In ambito storage IBM (tel. 02.59621, www.ibm.com) ha annunciato la disponibilità per TotalStorage SAN Volume Controller e SAN Integration Server, i suoi primi prodotti di virtualizzazione. Progettati per permettere di gestire volumi logici da un unico punto di controllo centralizzato, i due prodotti forniscono una piattaforma comune che garantisce funzioni avanzate come servizi di copia, protezione dei dati e qualità garantita nel servizio.
In particolare, il SAN Volume Controller è una soluzione che include il software per la virtualizzazione dei dispositivi storage, installato sui server xSeries con un sistema operativo basato su kernel Linux.

Inoltre, è concepito per garantire un facile accesso a tutte le risorse sul network ed è dedicato ai clienti che hanno già delle SAN proprie sulle quali collegare dispositivi storage. SAN Volume Controller supporta fino a 280.000 operazioni di I/O al secondo e fino a 1780 MB/sec di throughput.
Il secondo nuovo prodotto, SAN Integration Server, utilizza gli switch Fibre Channel e l’IBM FaStT storage, integrati entrambi in una soluzione preconfigurata e di facile utilizzo. E’ dedicato a chi sta cercando per la prima volta di implementare SAN, ma anche per chi una SAN ce l’ha già e vuole implementarne altre in modo efficiente.

“E’ un sistema prepacchettizzato, pronto per l’uso, che combina SAN Volume Controller con un array FAStT600” ha commentato Sergio Resch, marketing manager dell’area storage di IBM Europe, Middle East e Africa.
TotalStorage SAN Volume Controller e SAN Integration Server supportano solo storage IBM. Verso la fine dell’anno è previsto però un’upgrade per storage “non IBM”.
La società dedica da sempre una particolare attenzione al canale. “Per quanto riguarda il nostro modello di go to market – dichiara De Vizzi – il canale è una parte importante che si è molto evoluta negli ultimi tempi, soprattutto per quanto riguarda lo storage. Esprinet è diventato infatti il nostro distributore di prodotti storage di fascia media. Questo è un segnale importante, che evidenzia l’attenzione di IBM verso questa fetta di mercato” continua De Vizzi.
Negli ultimi anni il mercato è cambiato e con esso il modo di proporre i prodotti di IBM. Oggi non basta più infatti comprare capacità, che spesso è causa di grandi problemi di gestione, o un singolo prodotto. “Bisogna esser in grado di proporre soluzioni – dichiara Sergio Resch – e in questo senso, in un mercato IT maturo, IBM sa che non basta per avere un vantaggio competitivo fornire prodotti. Chi riesce prima di tutti i competitor a creare la novità fornisce un servizio al cliente. Questa è a tutti gli effetti la strategia di IBM”.
A dicembre IBM lancerà SAN File System, che combinerà il software di virtualizzazione con versioni dei server xSeries basati su Linux.