IBM rilancia il mainframe secondo il concetto
del servizio on demand. La famiglia zSeries dopo 40 anni di vita di prodotto
ha presentato un nuovo server.
Con un investimento di più di un miliardo di dollari e quattro anni di
sviluppo nella piattaforma, la società (tel. 02.59621, www.ibm.com) ha
lanciato il server z990, caratterizzato da un livello di virtualizzazione
due volte superiore e da una capacità tripla rispetto ad una piattaforma
z900. “Il mainframe è la nostra punta di diamante, la fonte d’innovazione di
tutte le tecnologie e il server z990 ridefinisce i criteri cui un server
dovrebbe rispondere. La nostra virtualizzazione è certificata e sicura, e
mentre su altre piattaforme si trovano limiti di granularità il nostro
server non crea alcun collo di bottiglia” ha commentato Erich Clementi,
general manager zSeries di IBM.
Il nuovo mainframe sarà la base dei centri On Demand Data Center di IBM, che
offriranno ai clienti la possibilità di usufruire di capacità di
elaborazione on demand di classe mainframe.
IBM Global Services proporrà le funzionalità
mainframe secondo un modello basato sul concetto di utility, che prende la
tecnologia portante dal servizio UMI (Utility Management Infrastructure).
z990 offre nuovi livelli di scalabilità, sicurezza e connettività. Con 32
processori vanta una potenza di 9.000 MIPS (milioni di istruzioni per
secondo) e offre agli utenti una scalabilità completa da 1 a 32 vie, senza
spegnere il sistema o cambiare lo chassis interno. Nella sua massima
configurazione il server z990 ha quattro moduli che ospitano ciascuno 32MB
di cache e 64GB di memoria. Grazie alla funzione On/Off Capacity on Demand
gli utenti mainframe possono attivare in poco tempo engine secondo utilità e
disattivarli quando non sono più necessari.
Il server z990 supporta al massimo 30 partizioni logiche, che sono pari ad
un numero di server virtuali due volte superiore in confronto al z900. La
possibilità di gestire centinaia di virtual server Linux all’interno di
un’unica unità fisica fa sì che z990 sia una piattaforma di consolidamento
che aiuti i clienti a ridurre i costi operativi e di gestione delle server
farm.
Oggi le transazioni SSL (secure sockets layer) rivestono un ruolo
fondamentale nell’eBusiness e consentono di elaborare gli ordini online in
totale sicurezza. z990 a 16 vie è in grado di gestire oltre 11.000
transazioni SSL al secondo con un incremento del 57% rispetto al z900, che
da parte delle aziende significa poter concludere un numero più alto di
vendite in minor tempo.
Il cuore del server è costituito da IBM MCM (Multi Chip Module) una
tecnologia a semiconduttori con una densità molto elevata riprogettato ad
hoc per z990.
A parità di ingombri il nuovo MCM ha infatti
dimensioni inferiori del 50% e conferisce al server con lo stesso ingombro
una capacità di elaborazione tre volte superiore rispetto al modello z900.
Il design del microprocessore superscalare accresce del 60% le prestazioni
dei workload Linux, eBusiness e tradizionali, mentre la tecnologia IBM RID (intelligent
resource director) consente di distribuire i workload all’interno della
macchina in base alle priorità del cliente.
IBM ha anche annunciato che la soluzione conosciuta come Shark (TotalStorage
Enterprise Storage Server) per la piattaforma z990 incorpora una capacità
storage stand-by on demand, che consente di raddoppiare la capacità storage
effettiva fino ad arrivare a 7 Terabyte.
Shark comprende anche la funzionalità
FlashCopy v.2 e Peer-to-Peer Remote Copy v.2, che accrescono notevolmente la
capacità di mirroring dei dati e l’operatività del sistema.