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Novità in casa HP per quanto riguarda lo
storage. La società (tel. 02.92121, www.hp.com) sta affinando la sua
strategia e soprattutto in Italia aumenta il focus su questo segmento di
mercato. “Bisogna fare molta attenzione quando si tocca il dato perché
rappresenta il patrimonio dell’azienda” commenta Enrico Ivaldi, Network
Storage Solutions (NSS) country manager di HP Italia. A questo proposito, è
stato adottato il modulo LCDM (Life Cycle Data Management) che si occupa
della gestione applicativa del dato in tutta la sua vita: da quando nasce a
quando viene dismesso.
Virtualizzazione e fiber channel
Per lo storage, HP sta seguendo tre linee parallele di virtualizzazione:
server based con Virtual Replicator, network based con CASA (Continuos
Access Storage Appliance) e array based con EVA (Enterprise Virtual Array).
E come dice Vittorio Giovani, NSS country business manager di HP Italia,
“quello che vede l’utente finale è solo la punta di un iceberg. Tutto sembra
semplice, ma sotto invece esiste un’architettura molto complessa”.
In particolare nella strategia di HP sta diventando rilevante CASA, un
appliance che indirizza e riceve le operazioni di input e output dei server
e che permette di usufruire di funzioni diverse quali il mirroring, il
disaster recovery e lo snapshot. “Siamo in una fase avanzata della
virtualizzazione network based e proporremo entro fino anno un’evoluzione di
CASA. Abbiamo stipulato un accordo a questo proposito con Brocade, per
sviluppare switch Fibre Channel che ricevano da CASA informazioni sulla rete
di storage” dichiara Roberto Patano, NSS software business manager di HP
Italia. La società continuerà anche la sua collaborazione con Cisco e ne
commercializzerà i prodotti DMS 9000, MDS 9509 Multilayer Director e MDS
9216 Multilayer Fabric Switch.
Non è tutto qui però. La società ha fatto un altro passo nel mercato fiber
channel, segmento nel quale sta focalizzando la sua offerta, con
StorageWorks Secure Fabric OS. Il prodotto è un tool software per la
sicurezza degli ambienti SAN Bseries da 1 Gb e 2Gb, e consente agli utenti
di adattare la sicurezza dell’infrastruttura SAN a esigenze di business
diverse.
Al fine di consolidare le risorse storage, nelle aziende si sta sempre più
diffondendo lo storage networking. Per questo vengono implementate più
frequentemente SAN di grandi dimensioni, con volumi sempre più alti di dati
business critical. StorageWorks Secure Fabric OS assicura una distribuzione
sicura delle informazioni a tutta la fabric e elimina il bisogno di multiple
SAN fabric. Inoltre, condivide le risorse sulla stessa fabric con uno
stretto controllo sui punti di collegamento possibili dei device, come host
e server.
HP StorageWorks Secure fabric OS funziona con HP OpenView Storage Area
Manager e HP StorageWorks Fabric Manager, per ridurre la complessità delle
configurazioni di sicurezza e la necessità di gestirle manualmente.
I servizi storage
La società ha anche annunciato l’introduzione di cinque nuovi servizi
storage per la gestione di ambienti eterogenei e complessi. Il primo,
Disaster Replication Soution Service, è un servizio scalabile che permette
di gestire e controllare le necessità di replica dei dati. Disaster Tolerant
Management Service, invece, aiuta i clienti a massimizzare il potenziale
delle soluzioni disaster tolerant presenti nei data center e a ridurre il
downtime. Storage Optimization Assessment comprende analisi di capacità e
performance e mira ad aumentare la produttività. HP Storage Area Management
Solution consente di migliorare il controllo su ambienti storage complessi,
con la disponibilità di tre diversi livelli in base alle differenti
esigwenze di business. L’ultimo servizio, HP Data Sanitization, tutela le
informazioni confidenziali, a mano a mano che le infrastrutture aziendali si
evolvono. I clienti sono in grado quindi di avere sotto controllo i dati
fino alla fine della loro vita utile.
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