Network Magazine

Giugno/Luglio 2003

Videocomunicazione

Videotelefonate senza PC con D-Link

Michela Bercellesi

D-Link si evolve nel settore della connettività e offre soluzioni a banda larga, wireless e VoIP. La società (tel. 02.29000676, www.dlink.it) ha annunciato un nuovo videotelefono i2eye DVC-1000, un dispositivo che utilizza la frequenza della banda larga e che offre funzionalità di videoconferenza basate su protocollo IP.
i2eye consente di fare videotelefonate a lunga distanza o locali e permette di utilizzare la televisione come interfaccia audio e video. Non necessita di un PC e, grazie ad un programma di configurazione assistita, è possibile visualizzare sullo schermo del televisore le indicazioni necessarie alla configurazione. Un microfono direzionale cattura i segnali sonori con un ampio raggio di copertura, e la telecamera integrata è regolabile per quanto riguarda l’angolatura dell’immagine e il fuoco.
“i2eye è completamente svincolato dal computer e può essere collegato a tutti quei dispositivi che integrano un’uscita audio/video come il VCR. In particolare, collegandosi ad un videoregistratore si ha la possibilità di registrare tutte le videotelefonate per motivi di sicurezza o solo per archiviarle” spiega Stefano Nordio, amministratore delegato di D-Link.
Il dispositivo DVC-1000 permette la visione in tempo reale delle immagini, e gestisce fino a 30 frame per secondo garantendo così la fluidità e la costanza dell’immagine. Inoltre basandosi sullo standard di mercato H.323, un protocollo di video streaming di International Telecommunication Union (ITU), che definisce la comunicazione tra dispositivi multimediali, è in grado di comunicare con altri apparecchi che adottino lo stesso standard.
i2eye utilizza un modem a banda larga Cable o DSL o Ethernet e grazie alla connessione a banda larga non subisce le limitazioni audio video dei tradizionali videotelefoni. In realtà per funzionare richiede un IP fisso quindi non supporta i più grossi fornitori di banda larga, come Fastweb o Telecom Italia (Alice), a meno che non si installi e configuri un router che assegni un IP fisso.
i2eye dispone di un telecomando fornito insieme all’apparecchio che permette di fare videotelefonate lontane dal dispositivo, magari seduti comodamente alla propria scrivania o di impostare a distanza il videotelefono.
i2eye può essere collegato ad un normale telefono fisso o portatile per avere una maggiore privacy, ma non può essere utilizzato per fare chiamate tradizionali. In compenso però questo collegamento permette di registrare, se il telefono è dotato di segreteria telefonica, tutte le videotelefonate non risposte e di far lasciare un messaggio alla persona che chiama.
i2eye ha la possibilità grazie al menu di configurazione di stabilire tre opzioni diverse a livello di privacy. La funzione Audio Privacy consente ai chiamanti di vedere ma non di sentire, quella Video Privacy di vedere, ma non d’ascoltare. La funzione Do Not Disturb rifiuta invece tutte le chiamate in entrata.
“Nel momento in cui il dispositivo riceve una videotelefonata, la suoneria incorporata la segnala e le informazioni sul chiamante sono visualizzate a video. Le chiamate si possono poi accettare, rifiutare, visualizzare a tutto schermo o nella modalità picture-in-picture” continua Nordio.
Il videotelefono i2eye può anche essere connesso in modalità wireless. E’ infatti disponibile un dispositivo opzionale, DWL-810, che ne consente la configurazione. Il cliente deve aggiungere un access point o un router wireless. Il dispositivo DWL-810 fungerà da ponte tra la connessione Ethernet cablata di i2eye e il dispositivo scelto (router o access point), connesso al modem cable o DSL.