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D-Link si evolve nel settore
della connettività e offre soluzioni a banda larga, wireless e VoIP. La società
(tel. 02.29000676, www.dlink.it) ha annunciato un nuovo videotelefono i2eye
DVC-1000, un dispositivo che utilizza la frequenza della banda larga e che
offre funzionalità di videoconferenza basate su protocollo IP.
i2eye consente di fare videotelefonate a lunga distanza o locali e permette
di utilizzare la televisione come interfaccia audio e video. Non necessita
di un PC e, grazie ad un programma di configurazione assistita, è possibile
visualizzare sullo schermo del televisore le indicazioni necessarie alla
configurazione. Un microfono direzionale cattura i segnali sonori con un
ampio raggio di copertura, e la telecamera integrata è regolabile per quanto
riguarda l’angolatura dell’immagine e il fuoco.
“i2eye è completamente svincolato dal computer e può essere collegato a
tutti quei dispositivi che integrano un’uscita audio/video come il VCR. In
particolare, collegandosi ad un videoregistratore si ha la possibilità di
registrare tutte le videotelefonate per motivi di sicurezza o solo per
archiviarle” spiega Stefano Nordio, amministratore delegato di D-Link.
Il dispositivo DVC-1000 permette la visione in tempo reale delle immagini, e
gestisce fino a 30 frame per secondo garantendo così la fluidità e la
costanza dell’immagine. Inoltre basandosi sullo standard di mercato H.323,
un protocollo di video streaming di International Telecommunication Union (ITU),
che definisce la comunicazione tra dispositivi multimediali, è in grado di
comunicare con altri apparecchi che adottino lo stesso standard.
i2eye utilizza un modem a banda larga Cable o DSL o Ethernet e grazie alla
connessione a banda larga non subisce le limitazioni audio video dei
tradizionali videotelefoni. In realtà per funzionare richiede un IP fisso
quindi non supporta i più grossi fornitori di banda larga, come Fastweb o
Telecom Italia (Alice), a meno che non si installi e configuri un router che
assegni un IP fisso.
i2eye dispone di un telecomando fornito insieme all’apparecchio che permette
di fare videotelefonate lontane dal dispositivo, magari seduti comodamente
alla propria scrivania o di impostare a distanza il videotelefono.
i2eye può essere collegato ad un normale telefono fisso o portatile per
avere una maggiore privacy, ma non può essere utilizzato per fare chiamate
tradizionali. In compenso però questo collegamento permette di registrare,
se il telefono è dotato di segreteria telefonica, tutte le videotelefonate
non risposte e di far lasciare un messaggio alla persona che chiama.
i2eye ha la possibilità grazie al menu di configurazione di stabilire tre
opzioni diverse a livello di privacy. La funzione Audio Privacy consente ai
chiamanti di vedere ma non di sentire, quella Video Privacy di vedere, ma
non d’ascoltare. La funzione Do Not Disturb rifiuta invece tutte le chiamate
in entrata.
“Nel momento in cui il dispositivo riceve una videotelefonata, la suoneria
incorporata la segnala e le informazioni sul chiamante sono visualizzate a
video. Le chiamate si possono poi accettare, rifiutare, visualizzare a tutto
schermo o nella modalità picture-in-picture” continua Nordio.
Il videotelefono i2eye può anche essere connesso in modalità wireless. E’
infatti disponibile un dispositivo opzionale, DWL-810, che ne consente la
configurazione. Il cliente deve aggiungere un access point o un router
wireless. Il dispositivo DWL-810 fungerà da ponte tra la connessione
Ethernet cablata di i2eye e il dispositivo scelto (router o access point),
connesso al modem cable o DSL.
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