Network Magazine

Maggio 2003            

Aziende

Canon, nuove prospettive di business

Michela Bercellesi

Canon ha presentato i risultati dell’anno fiscale 2002 mostrandosi come società in crescita nel fatturato e negli utili. A livello mondiale Canon ha evidenziato un fatturato superiore ai 24 miliardi di euro, conseguito per il 29% in Europa, per il 33% in America e per il 24% in Giappone, e utili pari a circa 1.600 euro. La società non ha trascurato ricerca e dello sviluppo, settore in cui ha investito il 7,5% del suo fatturato e che le ha fatto guadagnare il secondo posto, dopo IBM, nella deposizione di brevetti in USA nel 2002.
E per quanto riguarda l’Italia? “Abbiamo chiuso l’anno con 340 milioni di euro di fatturato ricavato dalle vendite nette” dichiara Massimo Macarti, senior general manager business solutions marketing di Canon (www.canon.it).

Canon, dopo la creazione nell’aprile del 2002 dei Solution Center (CSC), strutture affiliate che propongono in esclusiva le soluzioni della società per le imprese, rinnova ora il modello distributivo sul mercato nazionale dei Global Office, rivenditori per i professionisti e il piccolo ufficio. Con lo sviluppo di questa rete Canon si propone di aumentare la capillarità del suo marchio, di riqualificare tutta la rete e di far percepire maggiormente la qualità dei prodotti. “I Canon Solution Center propongono in esclusiva tutte le soluzioni per le imprese. Adesso abbiamo deciso di stabilire il nostro fucus sulla commercializzazione dei prodotti di fascia bassa attraverso i Global Office” dichiara Macarti e illustra la strategia per il 2003:“Spingeremo il canale diretto ma su prodotti selezionati. Siamo a buon punto nella copertura nazionale e tra alcuni mesi riusciremo ad avere un controllo totale del territorio italiano”. “Questo significherà - dichiara Christian Guiati, office solution marketing manager di Canon - tutta una serie di impegni e di investimenti a vantaggio della rete, come l’arricchimento del catalogo offerto con una nuova linea di prodotti totalmente digitali e un sistema di incentivazione con consumabili, ricambi e prodotti”.
Tra le nuove proposte la società ha presentato CBI, Canon Business Intelligence, soluzioni di servizi hardware e software, per soddisfare le esigenze specifiche di mercati verticali, quali scuole, università, aziende di produzione e distribuzione che, come dice Guiati, “hanno bisogno di personalizzazione”. “Vogliamo sfruttare al meglio le funzioni che le macchine incorporano e creare con i pezzi migliori, quasi uno chef che sa ben dosare gli ingredienti, delle macchine che creino valore” prosegue Guiati.
Le CBI lanciate oggi da Canon sono quattro, Accounting, Forms, Web e Secure. Tutte contengono implementazioni create per diversi ambienti, per adattarsi a differenti segmenti di mercato. La prima da l’opportunità alle aziende di misurare e gestire i costi di stampa e copia, la seconda ottimizza i processi di generazione dei documenti e moduli aziendali, la terza diventa uno strumento per la trasmissione di immagini live su Internet, l’ultima si focalizza sulla sorveglianza Over IP su rete.
Canon annuncia anche che per la seconda metà del 2003 verrà lanciata sul mercato una nuova soluzione tecnologica, MEAP (Multifunctional Embedded Application Platform), una piattaforma basata su java, per la gestione dei documenti, l’archiviazione in digitale, l’indicizzazione e tutta una serie di altre funzioni che la definiscono agli occhi di Guiati come “un server nascosto sotto le mentite spoglie di una fotocopiatrice”. “Per il prezzo è troppo presto - conclude Guiati – stiamo selezionando adesso a livello europeo sviluppatori che apportino soluzioni a valore aggiunto”.