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Il Giornale |
24 Marzo 2003 |
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Iniziative: |
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Siti web accessibili ai disabili |
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Michela Bercellesi |
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I marciapiedi di solito hanno rampe d’accesso
per i disabili. E i siti Internet? Il 2003 è stato dichiarato l’anno dei
disabili e questa iniziativa, organizzata da un organismo composto da
esponenti di Ministeri, Regioni ed Enti locali, ha lo scopo di aiutarli ad
avvicinarsi senza problemi al mondo del computer e di internet. Nasce così l’iniziativa del “bollino blu”, un marchio che contraddistinguerà i siti che facilitano l’accesso ai disabili. In che modo? Un sito così realizzato deve poter essere visitato da qualsiasi utente, indifferentemente dal tipo di computer usato, dalla velocità della connessione, dal browser, dall’interfaccia utente o da periferiche alternative utilizzate. In un contesto sociale in cui il 5% degli italiani è disabile, Stanca non approva che solo il 3% dei siti in Italia siano costruiti secondo norme che ne prevedano l’accessibilità da parte di disabili. Il ministro a questo proposito nella conferenza stampa “Tecnologie e disabili: una società senza esclusi”, tenuta lo scorso 5 marzo alla Camera dei deputati, ha presentato il Libro bianco (www.innovazione.gov.it/librobianco) realizzato dalla Commissione interministeriale sullo sviluppo e l'impiego delle tecnologie dell'informazione per le categorie deboli. Tra le proposte espresse nel Libro spicca quella relativa ad un nuovo disegno di legge per abbattere le barriere che limitano l’accesso dei disabili. Un progetto di legge che creerà “norme per l'accessibilità dei siti Internet e delle applicazioni informatiche” e che mira a spingere gli erogatori di servizi a costruire siti accessibili ai disabili. Il sito ufficiale per l’anno dei disabili si trova all’indirizzo www.eypd2003.org/eypd/index.jsp, tradotto in diverse lingue tra cui l’italiano. |
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