Il Giornale

30 Marzo 2003

Novità:

Telefonate via Internet con IpStar

Un nuovo apparecchio permette un risparmio del 90% sulle internazionali

Michela Bercellesi

Anche le telefonate diventano globali. Grazie a Internet e a un dispositivo grande quanto un libro tascabile, si possono fare chiamate internazionali a tariffe convenienti e, soprattutto, indipendenti dal Paese in cui ci si trova. Un esempio? Chiamare Honk Kong dall’Italia, dagli Stati Uniti o da qualsiasi altra parte del mondo costerà sempre 3,6 centesimi di euro al minuto (più o meno trenta volte meno rispetto alle normali tariffe). Un po’ più caro chiamare gli USA, ma sempre conveniente: sei centesimi al minuto. Il congegno che consente questo bel risparmio si chiama IPStar e si può trovare nei negozi della catena di informatica Wellcome (gruppo Datamatic).
Costa 499 euro, ma è un buon investimento per chi deve telefonare spesso all’estero e praticamente indispensabile per chi viaggia molto e potrà chiamare l’Italia da qualsiasi nazione spendendo poco meno di dieci centesimi di euro al minuto.

IPStar per poter funzionare ha bisogno soltanto di un accesso a Internet, che può essere ad esempio quello messo a disposizione da un albergo o quello usuale di casa (c’è anche la versione InterStar per connessioni ADSL) al più vicino punto di accesso.

Si collega tra il telefono e la presa nel muro più o meno come si farebbe con una segreteria telefonica. Un minuto per l’installazione e poi non resta che digitare, tramite la tastiera del telefono, il proprio codice utente e una password.

Si telefona a una tariffa fortemente scontata spendendo in aggiunta soltanto il costo della chiamata urbana.

Ma c’è di più: se la telefonata viene fatta a un altro apparato IPStar, anziché a un normale telefono di rete fissa, quello che si paga è soltanto la chiamata urbana. Anche tra l’Australia e l’Italia. Con un controllo immediato dei costi: sul display di IPStar si vede istante per istante il costo della telefonata e il risparmio rispetto alle tariffe delle compagnie telefoniche locali e dei carrier internazionali.
IPStar non è il primo apparato che permette di fare chiamate tramite Intenet, ma è dotato di una particolare tecnologia che consente di eliminare o ridurre i difetti principali del “voice over IP”: qualità scadente della voce, gli echi, i ritardi delle parole e la comunicazione discontinua.

“IPStar invece – afferma Gianluca Celin, responsabile di Wellcome – punta molto sulla qualità della voce ed è dotato di una particolare tecnologia, chiamata ‘just dial it’, che consente di eliminare l’eco, e della funzione ‘compressione dei silenzi’ che evita la perdita di parole”. IPStarworld, la società che produce il “libro” che abbatte i costi delle telefonate, ha creato una apposita rete mondiale di server proprio per ridurre i ritardi di voce che fino a oggi hanno molto scoraggiato l’uso di questi sistemi.
Ipstar, secondo quanto afferma Gianluca Celin “consente a chi lo usa di risparmiare il 90% rispetto alle tradizionali compagnie telefoniche e il 50-60% rispetto ai carrier internazionali”. All’indirizzo www.wellcome.it/Prodotti/ipstar/, sul sito di Wellcome, si trovano alcuni esempi delle tariffe di Ipstar.