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Il Giornale |
17 Luglio 2002 |
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C'è un Opera sul Web |
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Cosa propone il nuovo browser per navigare in rete |
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Michela Bercellesi |
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C’è un nuovo strumento per navigare in rete.
Si chiama Opera ed è browser che si pone come una valida alternativa al più
diffuso, ma non privo di falle, Microsoft Internet Explorer. Ma quali pregi
ha Opera per togliere quote al browser più gettonato? Inoltre è estremamente leggera. Infatti, in versione java pesa solo 10,8 Mb, per ridursi ancora a 3,2 Mb in versione non java. Quale tra le due sia meglio scaricare dipende un po’ dall’uso che se ne fa. Java, un linguaggio di programmazione con la particolarità di creare applicazioni che possono funzionare su computer con qualsiasi sistema operativo, viene usato sempre più spesso da chi realizza pagine web. Senza java qualche sito potrebbe quindi non essere visualizzato correttamente.
Se non si hanno problemi di risorse in
definitiva è meglio scaricare la versione che la comprende. Opera è
disponibile in due versioni. Una gratis, pagando però lo scotto di un banner
pubblicitario con un messaggio pubblicitario nella parte alta dello schermo.
L’altra, senza pubblicità, costa 44 euro.
Interessante in questo senso il sistema di
gestione delle finestre. I pop up, ad esempio si possono vedere normalmente,
come per Internet Explorer, oppure si può scegliere se farli apparire in
background, in modo che non disturbino, o escluderli totalmente. Diverse
opzioni di visualizzazione rendono Opera estremamente personalizzabile. Le
pagine infatti possono essere aperte in finestre indipendenti, affiancate o
sovrapposte.
Personalizzabile è anche il browser stesso.
Numerose opzioni di avvio consentono di riprendere la navigazione da dove si
era interrotta la volta precedente, di modificare colori, font e il suo
layout. Opera ha anche un programma di posta elettronica e un instant
messenger al suo interno. |
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