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Aprile 2003

Con Siemens una "Città in palmo di mano"

Lanciato a Mantova il nuovo servizio che, su palmare, mette a disposizione una serie di utili informazioni per chi visita un comune

Michela Bercellesi

“Vogliamo offrire Mantova in palmo di mano” esordisce Gianfranco Burchiellaro, Sindaco della città di Mantova. Di che cosa si tratta esattamente? Di un progetto, a disposizione poi di tutte le città d’arte italiane che decideranno di aderire all’iniziativa, di tre grandi forze quali Siemens Business Service (www.sbsitalia.it), azienda specializzata in soluzioni e servizi informatici, il Comune di Mantova e Villaggio Globale International, società operante nel settore dei beni culturali e nell’organizzazione di grandi mostre. Insieme per sviluppare un sistema interattivo, una sorta di guida virtuale, che consenta a chiunque, turisti e cittadini, di connettersi tramite internet a servizi turistici, culturali e ricreativi offerti dalla città. Un portale permetterà di usufruire delle informazioni e di scaricarle su dispositivi mobili con costanti aggiornamenti online. Si potrà insomma passeggiare per le vie di Mantova e ricevere tutta una serie di utili informazioni direttamente sul palmare.
“Il tutto ruota intorno ad un portale, di cui per il momento non rendiamo ancora noto l’indirizzo web, che raccoglie informazioni e servizi turistici per permettere a tutti di sfruttare al meglio il proprio tempo” aggiunge Burchiellaro e passa la parola all’assessore allo sviluppo competitivo del Comune di Mantova, Stefano Montanari. “Tenteremo di svincolarci dalle limitazioni di banda tuttora esistenti in Italia e arriveremo a cablare Mantova con una copertura che permetta di usufruire in maniera pratica delle informazioni a disposizione” conferma Montanari.

Valentino Bravi, amministratore delegato di Siemens Business Service, illustra nel particolare come funziona il sistema:“Appena connessi con il sito ci si registra con un profilo personale, evidenziando cosa all’interno della città rappresenta il nostro interesse più vivo. Potrebbe trattarsi di punti di utilità, come le ASL, così come di punti di interesse culturale, come monumenti, o ricreativi, come ristoranti e bar”. E aggiunge:“Nel momento in cui si passerà vicino a ciò che si è evidenziato nel profilo, si avranno tutta una serie di informazioni utili, visibili sul proprio palmare, come nel caso delle ASL gli orari e i giorni di apertura al pubblico”. Da parte sua Maurizio Cecconi, responsabile di Villaggio Globale International e curatore della promozione della Celeste Galeria, afferma che “è essenziale mettere in rete le risorse per rendere produttive quelle fasce di rendita di posizione. Fornire insomma un itinerario economico, non solo informativo, con luoghi, soste culturali e gastronomiche, che sia davvero qualcosa in più rispetto alle guide cartacee”.
Il presidente del Catullo, Fulvio Cavalleri ribadisce invece l'importanza di un miglioramento dell'offerta turistica. “Oggi i due terzi del traffico charter sono in uscita, un solo terzo in entrata. Questo è un progetto che potrebbe modificare gli attuali flussi aeroportuali, permettendoci di implementare il turismo in ingresso” conferma Cavalleri. “Quando arriviamo in una città, ad esempio, ora possiamo solo sapere dove si trovi un parcheggio. Non se è completo o no. Città in palmo di mano significa anche questo, trovare un parcheggio libero e la strada più comoda, dal punto in cui ci si trova, per arrivarci”. In sostanza, per usare le stesse parole di Montanari, “si sta avviando il progetto che potrebbe per esempio essere quello di un autobus. Ci si può salire da soli, in compagnia, con o senza valigie. Il nostro compito quello di fornire l’autobus, il sistema cioè di connessione, poi insieme stabiliremo le modifiche da apportare”.