Anna                    

1 Aprile 2003

Profumo di caffè

Scelta della qualità, macinatura, moka: i segreti per una buona tazzina

Michela Bercellesi

Lungo o corto, macchiato o corretto. L'importante è fare un buon caffè. Ecco qualche trucco allora.

 

I tipi

Due le qualità principali: Arabica, che è detta Brazil quando il caffè è brasiliano e Other Mild se viene da altri paesi e la varietà Robusta. L'Arabica ha un gusto più dolce e aromatico e il caffè è poco cremoso. I caffè Robusta sono più forti e contengono più caffeina.

 

In chicchi

Il caffè in grani ha il vantaggio che si conserva più a lungo del macinato e permette di scegliere la macinatura più adatta: grossolana per il filtro e per l'infusione, media per la moka e la napoletana, fine per l'espresso. Se il caffè è macinato fine non va pressato nel filtro: l'acqua filtrando lentamente darebbe un retrogusto di bruciato. Il caffè con la macinatura più grossa invece deve essere più pressato: se l'acqua passa troppo velocemente , il caffè perde corpo. Quello che compriamo macinato è calibrato per non essere pressato.

 

Trucchi

L'acqua del rubinetto è spesso ricca di calcare: meglio quella in bottiglia. La caffettiera va messa sul fornello con il coperchio alzato per evitare che la condensa ricadendo finisca nel caffè diluendolo ed alterandone il gusto. Togliete la moka dal fuoco prima che tutta l'acqua sia passata: il caffè non deve mai bollire.

 

MANUALI:

 

Utilissimi due manuali: "Caffè. Storia e ricette" editrice Sonda e "Piccola Enciclopedia del caffè" Rizzoli. Mille notizie anche in Internet, nel sito www.caffè.it.