Telephony IP

Nortel Networks, la voce dei Giochi Olimpici

Michela Bercellesi

Nortel Networks ha portato a Smau le sue soluzioni per la comunicazione fissa e mobile per carrier, service provider e aziende. In un modo un po’ insolito, alla presenza di Alberto Tomba. Questo per sottolineare la partecipazione della società (tel. 06.515291, www.nortelnetworks.com) ai Giochi Olimpici Invernali del 2006 a Torino come fornitrice ufficiale per i sistemi PBX avanzati le postazioni telefoniche e le applicazioni di messaggistica multimediale unificata della rete di comunicazioni.
I sistemi PBX Meridian 1 di Nortel Networks saranno installati presso i 25 siti del Toroc, il comitato per l'organizzazione delle Olimpiadi 2006, collegati in rete e forniranno tutti i servizi di comunicazione a più di 12.000 postazioni telefoniche. Alcune di queste ultime potranno essere abilitate alla gestione integrata e multimediale, attraverso i PC, di e-mail, messaggi di caselle vocali, fax.
La rete PBX permetterà di collegare l’head quarter con l’International Broadcasting Center e il Main Press Center, che ospiterà più di 10.000 giornalisti. La società fornirà anche il supporto tecnico nella progettazione e nella programmazione delle centrali e l'assistenza e la manutenzione.
“Vogliamo formare un gruppo di lavoro in grado di assicurare la qualità dei servizi e la tempestività della loro realizzazione. Per questo ci siamo affidati a Nortel” ha aggiunto Enrico Frascari, direttore tecnologie del Toroc.
“Il Toroc è il nostro fiore all’occhiello, e quel giorno tutto deve essere perfetto. E’ per questo che i lavori sono già iniziati e il progetto ha preso l’avvio proprio in questi giorni” dichiara Tiziano Monfroglio, account director enterprise di Nortel Networks.
In particolare, Succession 3.0 è la nuova release software per fornire una piattaforma comune ai sistemi Nortel Networks Succession 1000 e i relativi sistemi PBX Meridian 1. Con questa soluzione, ogni azienda è in grado di migrare verso la telefonia IP in base ai propri tempi e piani di investimento, ottimizzando e non cambiando l’infrastruttura già attiva.