Mercato

Il settore dell’informatica perde ancora terreno

Michela Bercellesi

L’Information Technology stenta a guadagnare terreno. Almeno stando ad Assinform, che ha comunicato i dati di questo mercato relativi al primo semestre del 2003. Il settore aggregato dell’informatica e delle telecomunicazioni hanno fatturato 30.244 milioni di euro, con un incremento del 0,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, dove erano in perdita dell’1,2%. In particolare, il settore delle telecomunicazioni è in ripresa del 3,2% con un volume d’affari complessivo di 20.580 milioni di euro, mentre quello dell’informatica, attestatosi a 9.664 milioni di euro, è in perdita del 4,4%. Regredisce anche il mercato dei servizi che tocca un meno 6,1%. “Le aziende – commenta Giulio Koch, presidente di Assinform – in questo momento critico manifestano la volontà di lavorare insieme, ma quella che manca è una politica degli investimenti e di innovazione”. Il rischio che si corre secondo Kock è quello di non percepire più la significatività dell’investimento in un settore quale quello dell’informatica che da valore a tutta l’economia.
I servizi su rete mobile, sempre secondo Assinform, nel primo semestre del 2003 sono stati pari a 6.990 milioni di euro con un incremento del 14,2% sul primo semestre 2002. La telefonia fissa perde invece terreno con un mercato aggregato determinato da apparati, servizi e terminali pari a 10.830 milioni di euro, in calo del 4,2% rispetto al periodo dell’anno precedente.
I servizi dell’informatica (come lo sviluppo progettuale, consulenza e formazione) sono per la prima volta in forte contrazione e si attestano sul -6,1%, rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente.